lunedì 20 luglio 2015
La strage della creatività
giovedì 18 giugno 2015
Emergenza cosmomigranti
lunedì 8 giugno 2015
Il delitto imperfetto della dolce Anna
domenica 7 giugno 2015
War & Fury
martedì 2 giugno 2015
Per la via, 2015
La scena si svolge su
Lui biondo e bianco latteo, con un paio di calzoncini corti neri ma non attillati. Ancora troppo imberbe per coltivare la peluria dell’hipster, però già indirizzato in tal senso, vista la scelta di tenere la zazzera a fungo. La magliettina rivela un corpo massiccio non ancora appesantito da eccessivi accumuli di grassi.
Lei indossa una camicetta avorio e un paio di pantaloncini bianchi che fanno volume nelle regioni basse. Ha una bella frangia di capelli castana che il poco vento di giornata stuzzica attirando sguardi. Una figura gentile e occhialuta con un bel passo morbido e spedito, da godere anche senza le scoperture di ancheggiamenti ammiccanti.
Si avvicinano e non si vedono: il capo chino a consultare i rispettivi smartphone. Persi nei giga e nei mega di mille suggestioni lontane, nelle chat e nei post di amici immateriali. Sembra una candid camera da riproporre a ripetizione sul web. Finiranno per scontrarsi? Si accettano scommesse. I pochi spettatori fisici trattengono il fiato e si irrigidiscono nell’attesa. La risata registrata pronta a scattare.
Ma lo schianto è sviato. Un silenzioso radar interiore, come una app mentale, avvisa i due giovani naviganti urbani che si sfiorano ampiamente e proseguono la marcia tranquilli, indifferenti. E si rituffano negli schermi dei cellulari.
Delusione. Oh, ai miei tempi…si sarebbero mangiati…lui non le avrebbe dato tregua…lei lo avrebbe tenuto al guinzaglio. Oggi…oggi solo telefonini. Abbiamo forse assistito alla celebrazione del declino dell’occidente? O ad un mesto rimbambimento tecnologico? Una gioventù che si ignora è forse l’anticamera dell’estinzione di un popolo?
Ma si ignorano davvero? Ecco che il giovane ha un guizzo di spalle, la testa ruota come in cerca di un assist invisibile e la direttrice dello sguardo finisce per calamitarsi alle forme che danzano dentro i calzoncini di lei. Ed è subito un bagliore di speranza.
lunedì 1 giugno 2015
Exponte aereo
sabato 30 maggio 2015
Expo na cifra
Grazie ad una soffiata di Julienne Assange, la chef sovversiva che è stata alla ribalta per aver rivelato il progetto della salsa tonnata Mc Donald, siamo in grado di offrirvi in anteprima i primi dati sulle presenze Expo. Anticipiamo così le dichiarazioni del premier Ratteo Menzi che il 2 giumbolo (nuovo calendario performante) sarà di nuovo a calcare le suole sulle spanate dell’esposizione universale meneghina.
E’ noto che in tale occasione – coincidente con la festa della Repubblica fondata sul lavoro liquido e i diritti curvilinei – il premier lancerà il suo: ULTIMATUM DAL PIANETA EXPO!
Ma prima del messaggio a reti ammortizzate ecco la cifra totale che, alla faccia dei gufi e dei gatti di vicolo miracoli, ammonta alla bellicosa cifra DUE MILIONI di visitatori (tacco più barba meno).
E le presenze sono così suddivise:
Uomini, donne e gender vari: un milione e 700mila
Di cui:
Orda d’oro con omega 3
Valanghe azzurre con due ori e un bronzo
Ordine della giarrettiera slacciata
Ordine dei cataplasmi all’eucalipto
Sultanini del Brunei
Portatori di pizzo
Dopo lavoro del Sichuan
Alfani-Centauriani (due Ufi con aria condizionata)
Rom: 4 k
Ram: 4 giga
Gitani: 2
Gitanes: 16 pacchetti
Zanzare tigre: 10.738
Tigri della Malesia: 1
Formiche: 200 mila
Portaformiche: 32
Millepiedi: 47
Passeriformi e gazze varie: 17.543
Presenze immateriali:
Poltergeist: 4
Spirito con la scure: 1
Fantasmi dell’opera: 2
Presenze ipotetiche
Civiltà neutriniche: 3.07 * 21,76°
Uomini e donne invisibili: 3
Gatti invisibili: 4
Soviet dei batteri: 1
Satrapi viaggianti: 5
Reincarnazioni del Budda: :=)
Impresentabili: 13






